Dolci e negatività

Mmh, mi ero ripromessa di non fare più dolci.

Dovete sapere che io ho cominciato la mia "carriera" culinaria proprio dai dolci, poi mi sono specializzata nei sughi; in seguito, quando mia madre è venuta a mancare tanti anni fa, ho imparato a cucinare di tutto.
Io preparavo una crostata ogni volta che litigavo col moroso e dovevo sfogarmi un po'. Mio fratello sosteneva che io propinavo loro la mia negatività, e intanto la divorava. Per inciso, io non me la mangiavo con la scusa (reale) che non mi piace la marmellata. Perché facevo la crostata, dite? Volete mettere il sommo piacere di prendere a pugni la pasta frolla?

Ora che ho raggiunto un po' di tranquillità e sono serena accanto al mio fidanzato, non mi viene un dolce decente... anche se una parte della colpa, lo devo ammettere, dipende dalla pigrizia.
Ieri sera ho deciso di provare ad invertire la tendenza e ho preparato questi shortbreads. Vi dirò, il risultato è accettabile, mediocre per i miei passati standard ma del tutto appetibili. Mi sembrano sbilanciati in un ingrediente ma non capisco quale... Oltre al fatto che paiono drammaticamente anemici.

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